Cos’è Ouroboros e la Proof of Stake

Cardano utilizza un nuovo algoritmo di proof of stake chiamato Ouroboros “Bizantine Fault-Tolerant Consensus Protocol (OBFT)“, che determina il modo in cui i singoli nodi raggiungono il consenso sulla rete. E’ stato progettato da un team guidato dal professor Aggelos Kiayias di IOHK. Ouroboros è la prima proof of stake che è stata dimostrata matematicamente sicura.

Ma cos’è la proof of stake?

Proof” significa provare che i blocchi contenenti le transazioni siano leggittimi.
Stake” indica la quantità di criptovaluta (Ada) detenuti su un determinato indirizzo di un particolare nodo.
Con la proof of stake, il nodo eletto per creare un blocco viene selezionato in modo casuale, proporzionalmente alla quantità di stake che esso detiene. Al contrario, della proof of work utilizzata da Bitcoin, dove i minatori per competere ed essere scelti come leader per creare i blocchi, investono in macchine con potenza di calcolo molto elevata e di conseguenza un elevato consumo di energia elettrica.

Ci sono stati numerosi tentativi da parte di altre criptovalute di sviluppare un algoritmo di proof of stake, ma hanno avuto molti problemi e non si sono dimostrati al 100% sicuri.
Affinché una blockchain sia sicura,  l’algoritmo che seleziona il nodo leader per la creazione di un blocco, deve utilizzare un valido sistema per generare la casualità. Il protocollo Ouroboros per produrre la casualità per il processo elettivo dei nodi leader, utilizza un algoritmo matematicamente molto  sicuro di coin-flipping (lancio di monete).
Il livello di sicurezza dimostrato da Ouroboros è paragonabile a quello della blockchain di Bitcoin, che non è mai stata compromessa.

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